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Well, I know it's a mess.
Flickr uploads on the right.

Damiano. 23yo indie-rocker-wannabe.
hopeless damiano |at| g mail |.| com

November 15 2009 10:56am

On parle de: milieu naturel amerique

The audacity of disappointment

[…] A couple of days ago, for instance, the Global Times, a popular newspaper with a nationalist bent, triumphantly reported that a global poll conducted by WorldPublicOpinion.org at the University of Maryland found that people around the world “believe that China’s role in the international community is more positive than that of the U.S.” What went unmentioned? The same poll showed that people in more than half of the twenty nations polled disapprove of the way both China and the United States are dealing with global warming. […]

by Evan Osnos, Why Obama should skip the Great Wall”, The New Yorker

But Obama didn’t!

November 15 2009 10:45am

On parle de: milieu naturel

November 1 2009 12:56pm

On parle de: milieu naturel amerique

But this book reminded me that some things are just wrong. Perhaps others disagree with me that animals have personalities, but the highly documented torture of animals is unacceptable, and the human cost Foer describes in his book, of which I was previously unaware, is universally compelling. […] I say that Foer’s ethical charge against animal eating is brave because not only is it unpopular, it has also been characterized as unmanly, inconsiderate, and juvenile. But he reminds us that being a man, and a human, takes more thought than just “This is tasty, and that’s why I do it”.
— Natalie Portman, Jonathan Safran Foer’s Eating Animals Turned Me Vegan”, The Huffington Post

October 31 2009 1:39pm

On parle de: milieu naturel italie europe

October 28 2009 10:37pm

On parle de: photographie milieu naturel

Time - Global Warming (via moleskinelife)

Time - Global Warming (via moleskinelife)

October 24 2009 9:03pm

On parle de: milieu naturel

July 2 2009 8:03am

On parle de: afrique milieu naturel

Il nuovo colonialismo. Terre (africane) in vendita

La crisi energetica e alimentare sta spingendo i paesi ricchi ad acquistare ingenti appezzamenti di terreno agricolo nei paesi più poveri. Specie in Africa. Creando opportunità di sviluppo. Ma anche nuove forme di controllo e sfruttamento.

Accaparrarsi le terre è la nuova strategia globale per difendersi dalla crisi, quella energetica e quella alimentare, tragicamente legate dalla scoperta dei biocarburanti. I governi dei paesi ricchi, i fondi bancari d’investimento e le multinazionali agroalimentari stanno accumulando, a bassissimo costo, grandi appezzamenti coltivabili nel Sud del mondo. Paesi poveri e fragili, come il Camerun, l’Etiopia, la Somalia, il Kenya, il Madagascar, il Monzambico, ma anche alcune nazioni asiatiche e le repubbliche dell’ex Unione Sovietica, ora competono per semi e tecnologie agricole. […] Dal 2006 a oggi solo in Africa sono stati acquistati 20 milioni di ettari (in alcune zone la terra costa due dollari l’ettaro), equivalente dell’intera Francia agricola e di un quinto dei terreni coltivabili in Europa. L’Arabia Saudita, il Kuwait e la Cina hanno stretto accordi per 20 miliardi di dollari. Il Fondo saudita per l’agricoltura ha rilevato quasi l’intera Etiopia, dove la terra è nazionalizzata, per farne un granaio personale, con singoli investimenti in riso e grano da almeno 100 milioni di dollari, mentre nel Paese quasi 5 milioni di persone soffrono la fame. […]

Fondo saudita dell’agricoltura: Etiopia per coltivazione di cereali
Gruppo Bin Laden + Consorzio Middle East Foodstuff (accordo 5 miliardi di dollari): 500 mila ettari di riso in Indonesia
Corea del Sud: 700 mila ettari in Sudan
Emirati Arabi + Egitto: 400 mila ettari in Sudan
Cina: 3 milioni di ettari di palme da olio in Congo
Cina: 2 milioni di ettari in biocarburanti in Zambia
Accaparramento di terre o occasione di sviluppo? «Sappiamo che gli investimenti sono significativi e mirano ad aumentare la produttività delle terre -spiega Paul Mathieu, esperto Fao per le risorse naturali e l’ambiente. Si tratta di reali possibilità per questi paesi di crescere […]. Ovviamente c’è un problema di governance, dato che i paesi poveri sono spesso deficitari di democrazia […]» Più preoccupate sono le dichiarazioni ufficiali di Oliver De Shutter, un giurista belga che si occupa di diritto dell’alimentazione per le Nazioni Unite: «Sono inquietato dall’estensione delle acquisizioni, sempre più rapide dopo la crisi alimentare del 2008 e la crisi finanziaria del 2009. Molti di questi accordi sono tra governi, per cui deve essere chiaro a tutti gli attori che ci sono convenzioni internazionali e diritti esistenti che vanno rispettati. [..] Il primo diritto che questi accordi devono tutelare è la possibilità di comprare il cibo che si vende nel proprio paese. […] Dobbiamo cercare non solo di produrre più cibo, ma anche di proteggere l’ambiente e mantenere un equilibrio nel mondo. Occorre una specie di Piano Marshall del futuro.»

di Carlotta Mismetti Capua, “Terre di conquista”, L’espresso, N° 26, anno LV, 2 luglio 2009

June 25 2009 1:07pm

On parle de: milieu naturel

May 7 2009 10:22am

On parle de: milieu naturel

February 4 2009 9:42am

On parle de: milieu naturel science presse media

A Mumbai swimming pool depth. At present. But it should be the look of our cities if we do not stop global warming. HSBC’s purpose is to increase awareness of environmental issues through its site GLOBALWARMINGSOLUTIONS.co.in and through a powerful advertising campaign made by Ogivly & Mather. Learn more here and here.

A Mumbai swimming pool depth. At present. But it should be the look of our cities if we do not stop global warming. HSBC’s purpose is to increase awareness of environmental issues through its site GLOBALWARMINGSOLUTIONS.co.in and through a powerful advertising campaign made by Ogivly & Mather. Learn more here and here.

January 26 2009 3:02pm

On parle de: milieu naturel

The animalist association AnimaNaturalis protests near Barcelona cathedral. (More shots)

The animalist association AnimaNaturalis protests near Barcelona cathedral. (More shots)

July 10 2008 8:26am

On parle de: milieu naturel amerique satire

G8, Bush: «Devasteremo l’ambiente nel rispetto dell’ambiente».
— Daniele Luttazzi